Come ridurre i rischi chirurgici

I rischi chirurgici non sono evitabili, però possiamo ridurre sensibilmente le percentuali degli stessi seguendo alcuni semplici consigli:

Andare da un chirurgo esperto
Uno studio statunitense evidenzia il fatto che la percentuale di complicanze è del 10% circa per un chirurgo durante i suoi primi 1000 interventi, mentre diventa dello 0,4% oltre i 10000 interventi eseguiti, per poi diminuire ulteriormente. Diffidate dai chirurghi che fanno prima il loro interesse e poi il vostro. Scegliete un chirurgo prudente e molto severo nella selezione pre operatoria.

Visita ed esami pre operatori scrupolosi
La tecnologia diagnostica pre operatoria oggi consente di prevedere con grande precisione eventuali futuri problemi dopo l’intervento, al punto da sconsigliare l’intervento a circa il 40% dei potenziali candidati. La misurazione della pupilla (pupillometria dinamica), la tomografia corneale, l’aberrometria corneale ed oculare, ecc. sono esami irrinunciabili prima di un intervento laser (purtroppo non tutti i centri dispongono delle relative apparecchiature).

Apparecchiature di ultima generazione
Vi è una notevole differenza di risultati e qualità visiva tra un laser di 10-20 anni fa ed uno recente, il paziente deve affidarsi ad un chirurgo che opera in un centro noto per serietà e competenza. Sono assolutamente sconsigliate le strutture che utilizzano laser mobili o installati su camion. Vi sono ancora centri che utilizzano laser di I generazione. Con i laser di vecchia generazione la percentuale di Haze era del 20%, oggi siamo a meno dell’1%, inoltre la possibilità di decentramento del trattamento era molto alta, oggi i nuovi eye tracker a riconoscimento irideo rendono la cosa pressochè impossibile, e così via…gli esempi possono essere moltissimi.

Attenzione ai prezzi
È noto a tutti che il detto “nessuno regala nulla” è sempre valido. Quindi conviene diffidare delle strutture o dei chirurghi a basso costo, invariabilmente avranno seguito dei risparmi sulla manutenzione o sul rinnovo delle apparecchiature oppure il chirurgo sarà poco esperto. Negli USA i centri “Hard Discount” hanno chiuso tutti nel giro di pochi anni a causa della elevata percentuale di complicanze in cui incorrevano. Attenzione anche alle “offerte speciali” ed ai “miracoli” pubblicizzati nei centri commerciali o via internet, non vi è alcun controllo sulla veridicità di quanto promesso, un errore di scelta ricadrà sempre sulla vostra vista! Vi sono centri che “paghi uno, operi due occhi”, altri omaggiano la vista di idoneità, altri dove il turnover dei medici è molto rapido per cui non si è mai seguiti dallo stesso specialista, e così via gli esempi possono essere moltissimi. Quindi anche se un conoscente è rimasto soddisfatto in un centro a basso costo fa parte della statistica favorevole, ma le probabilità di un ottimo risultato sono molto inferiori in questi centri rispetto a quelli dove la “qualità” del servizio (apparecchiature, staff, chirurgo, gestione del paziente) non ragiona al risparmio.

Ricordatevi che i vostri occhi, hanno un valore inestimabile, si meritano il massimo, non ha senso risparmiare su una funzione così importante come la vista.

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