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Testimonianze

Sharon Arrigoni
Miopia Elevata

Era molto tempo che pensavo di fare questo passo importante ma continuavo a rimandare per la paura che tutti noi conosciamo. Sono sempre stata una gran portatrice di lenti a contatto ma non posso negare che a lungo l’occhio si seccava e cominciavano ad essere sempre più scomode. Poi ho dovuto rinnovare la patente e non mi sono mai sentita così a disagio, nemmeno con gli occhiali o le lenti riuscivo ad avere una vista perfetta, così mi sono decisa.
Il mio caso è stato un po’ particolare, come dice il Dr Ferrandi, che colgo l’occasione di ringraziare, è stato quasi un miracolo.
Che si tratti di provvidenza o professionalità lo lascio decidere a voi.
La mia miopia era molto alta: 9 diottrie dall’ occhio destro e 10 dal sinistro con una punta di astigmatismo in entrambi gli occhi.
Durante la prima visita fu stabilito che non avrei recuperato tutte le diottrie mancanti in quanto con una miopia cosi importante non sarebbe stato possibile, ma a me non interessava, dopotutto solo chi ha una disabilità tale può capire la qualità di vita che si ha, per questo motivo non mi importava dover portare gli occhiali nelle poche occasioni in cui avrei dovuto farlo.
La tecnica che hanno utilizzato per il mio intervento è stata la PRK con “custom treatment”. Come accennavo prima, per me il risultato è stato ottimale: tramite il programma del nuovo laser sono riusciti a recuperare tutto il difetto della miopia e dell’astigmatismo, ottenendo il miglior risultato possibile e permettendomi un’esperienza di vita che non mi aspettavo.
Per quanto riguarda il fastidio provato durante l’operazione, grazie al collirio anestetico, non è stato importante. Il recupero post-operatorio è andato per il meglio, il giorno dopo l’operazione non sentivo bruciore ne lacrimazione, cosa che è ambiata il secondo giorno e che è durata per circa un giorno e mezzo andando progressivamente a scemare.
Dopo una settimana vedevo dieci decimi e a tre settimane dell’operazione, anche se la vista è un po’ instabile, continuo a leggere dieci decimi.
Personalmente è stato uno dei passi più importanti che io abbia mai fatto e lo rifarei senza pensarci. La qualità di vita è migliorata nettamente, anche se credo non serva dirvi quanto sono soddisfatta, viste le premesse.
Vorrei ringraziare nuovamente tutto lo staff della clinica Blue Eye, e in particolare modo il Dr. Ferrandi, non solo per i risultati ottenuti, ma anche a livello umano. Mi ha seguita in ogni step del percorso, sempre a disposizione per ogni dubbio e per monitorare il mio stato di salute, cosa che ho apprezzato moltissimo e che mi ha permesso di affrontare l’intero percorso con estrema serenità.

Sala Maria Vittoria
Cross Linking corneale per cheratocono

Mi chiamo Maria Vittoria, ho 26 anni e ho scoperto di avere il cheratocono a 17 anni circa, proprio grazie al dottor Ferrandi, che è stato il primo a sospettare che soffrissi di questo disturbo, durante una visita oculistica di routine. Mi sono sottoposta all’intervento di cross-linking due volte, sempre all’occhio sinistro, ad una distanza di circa 8 anni l’una dall’altra. Grazie a questo intervento minimamente invasivo ho potuto tenere sotto controllo l’avanzamento del cheratocono e, soprattutto, scongiurare l’assottigliamento della cornea, il cui spessore tende a diminuire con l’avanzare della malattia. L’operazione si effettua in anestesia locale, non è assolutamente dolorosa ed ha una durata di circa 30 minuti; dal punto di vista del paziente si svolge tutto molto semplicemente: dopo aver asportato (o meglio, grattato) lo strato più esterno della cornea, il dottore instilla un particolare tipo di vitamina nell’occhio, in modo graduale e costante, mentre nel frattempo il paziente fissa una luce di colore verde/giallo che serve per attivare la vitamina stessa. Una volta trascorso il tempo necessario viene applicata sull’occhio una lente a contatto protettiva che sarà tolta dal dottore dopo circa una settimana. Non ci sono nè cicatrici nè cerotti, e il decorso post operatorio è semplicissimo: basta evitare la luce diretta ed il riverbero del sole per un paio di giorni ed applicare regolarmente per almeno un mese dei colliri specifici (in realtà è questa la parte più noiosa). Naturalmente una volta passato l’effetto dell’anestesia si può provare un po’ di fastidio ed un leggero mal di testa, secondo me dovuto più che altro alla “pinza” utilizzata per tenere aperte le palpebre: niente che non si possa curare con un analgesico comune. Vorrei che la mia testimonianza servisse a tranquillizzare tutti quelli che, come me, dovranno sottoporsi a questo intervento e, giustamente, hanno un po’ di paura: grazie a questa vitamina possiamo rallentare significativamente l’avanzamento della malattia (con il primo intervento io ho guadagnato 8 anni di tranquillità!), far diminuire il cheratocono e guadagnare micron preziosi di tessuto corneale.. Insomma, ne vale davvero la pena! Ovviamente una malattia genetica non si può “fermare”, ma si può tenere sotto controllo e si può ostacolare, con l’aiuto di un bravo oculista come il dottor Ferrandi che, oltre ad essere un ottimo professionista, è anche una persona davvero squisita.

Marina Adrasti
Femtocataratta

Mi chiamo Marina ho 50 anni e da quando ne ho 18 ho iniziato i miei tanti e gravi problemi agli occhi, miopia elevata associata a cheratocono; tra alti e bassi sono arrivata fino ad oggi con una vita normale. A causa della miopia elevata ho dovuto sottopormi ad un intervento di femtocataratta nel maggio 2013. La paura era tantissima anche perché non vedendo dall’altro occhio l’unico un po’ buono doveva “funzionare bene”. Grazie al dott. Ferrandi che mi ha confortato durante l’operazione e a tutta la sua équipe l’intervento è riuscito benissimo 8/9 decimi e soprattutto nitidi!! Nessun dolore ne durante ne dopo l’operazione , tempo di recupero rapidissimo. Grazie dottore presto ci dobbiamo ritrovare in sala operatoria per l altro occhio!!!

Francesca
Femtolasik custom bilaterale

Mi chiamo Francesca, ho 35 anni e mi sono sottoposta all’intervento di femtolasik per la correzione della miopia il 25 gennaio 2018. Erano molti anni che pensavo di sottopormi all’intervento, ma mi era stata proposta la tecnica prk e non ero mai stata del tutto convinta. Poi su suggerimento di un conoscente, ho prenotato una visita dal dottor Ferrandi, il quale mi ha presentato i vantaggi della tecnica femtolasik, illustrando l’intervento con chiarezza e professionalità e alla fine ho deciso per il si. L’intervento è durato una ventina di minuti, assolutamente indolore, e appena alzatami dal lettino vedevo già perfettamente. Il postoperatorio è stato tranquillissimo: zero bruciore, nessun fastidio, era come se non avessi fatto nulla! Ho riguadagnato i miei 10/10 di vista (anzi 12/10 🙂 ) e non mi sembra vero di poter guardare il mondo senza il filtro di occhiali e lenti a contatto.
Non posso che ringraziare di cuore e consigliare il Dott. Ferrandi che è sempre stato ultra disponibile ad ascoltarmi, chiarire i miei dubbi e preoccupazioni (ed io sono molto ansiosa 🙂 ) e ha sempre avuto con me un approccio umano e comprensivo. Sicuramente posso dire che aveva ragione lui : tornassi indietro rifarei l’intervento molto prima senza alcun dubbio!

Carla Adreoni
Femtolasik bilaterale per miopia e astigmatismo

Sono stata operata il giorno 15/03/2018 presso la Struttura “Blue Eye” di Milano dal Dr. Stefano Ferrandi (Femtolasik bilaterale per miopia ed astigmatismo). A distanza di meno di un mese ho recuperato totalmente la vista (10/10) e mi ritengo molto soddisfatta dell’esito. Purtroppo non riuscivo più a portare le lenti a contatto a causa di continue congiuntiviti ed ho dunque optato per una soluzione risolutiva,  rassicurata da mio fratello che aveva effettuato il medesimo intervento dal Dr. Ferrandi anni prima. L’operazione è davvero indolore, bisogna solo mantenere calma ed avere un po’ di pazienza durante il laser poiché un minimo spostamento potrebbero complicare l’attività. Peraltro, non è prevista anestesia (come qualche amico mi aveva chiesto) ma vengono instillate solo delle gocce per non sentire dolore durante il trattamento. La durata mi sembra di ricordare non essere superiore ai 20 minuti; dopo l’operazione c’è un monitoraggio in sala di attesa poiché  può capitare che giri un po’ la testa e si abbia una sensazione di nausea, che comunque svanisce dopo qualche ora ed un po’ di riposo. Subito dopo l’intervento si vede offuscato, come  con della nebbiolina negli occhi, ma il Dr. Ferrandi mi aveva spiegato molto bene gli step e dunque non mi sono preoccupata. Dopo qualche ora già vedevo bene senza né lacrimazione né fastidio. Mi sento di consigliare questa operazione a tutti coloro che – come me – non sopportavano più né occhiali né lenti a contatto.

Wanda Terra
Cheratocono

Mi sono rivolta al dottor Ferrandi per un problema di Cheratocono, malattia progressiva della cornea che si assottiglia e deforma protundendosi in avanti con annessi problemi alla vista non solo quanto a diottrie, ma nella percezione visiva di oggetti, luci e figure. Malattia che può, in condizioni estreme, condurre ad un trapianto di cornea e che, nel mio caso, si presentava in stato molto avanzato in quanto a lungo non diagnosticato e quindi ignorato.
L’uso prolungato nel tempo di lenti a contatto “ordinarie”, che non si adattavano più alla curvatura di essa, avevano procurato una cicatrice all’occhio sinistro, la cornea nel tempo si era molto assottigliata, mentre, per quanto riguarda l’occhio destro la malattia si trovava in fase piuttosto iniziale. Il Dottor Ferrandi, nel nostro primo incontro nel suo studio, dopo avermi visitata accuratamente attraverso macchinari all’avanguardia, mi prospettò, con grande professionalità e la pacatezza che lo contraddistingue, un intervento di cross-linking, spiegandomi nei minimi particolari in cosa consistesse e dissolvendo ogni mio più piccolo dubbio. A distanza di 9 mesi , dopo aver sottoposto entrambi gli occhi all’intervento nel centro BLUE EYE di Milano, dove il dottore mi ha operata, ho potuto riacquistare dieci decimi di visibilità con l’utilizzo degli occhiali, eliminare l’astigmatismo, riacquistare alcune diottrie e togliere gran parte dell’ opacità che disturbava la messa a fuoco e percezione visiva degli oggetti che accusavo prima
Davvero un risultato che sfiora la migliore delle aspettative visto lo stato iniziale dei miei occhi malati.
Vorrei davvero segnalare il Dottor Ferrandi a tutti coloro che soffrono di disturbi più o meno gravi alla vista, ricordando che una piccola visita/operazione non è nulla rispetto alla salute di quello che rappresenta uno dei nostri principali sensi e che il Dottor Ferrandi è ,di certo, il miglior dottore a cui affidarsi.

Ester Montanelli
PRK in Miopia elevata

Dopo 28 anni mi sono decisa ad informarmi riguardo il laser per correggere la miopia. Sono andata dal Dottor Ferrandi inizialmente per saperne di più. Subito lui mi ha tranquillizzata e informata chiaramente su tutto. Ed è bastata una sola visita per decidere di sottopormi all intervento. Tutto è andato per il meglio e anche durante la settimana di convalescenza il dottore mi è stato vicino e in modo chiaro mi ha aiutato con le cure. Lo consiglio a tutti.

Cristina Corbetta - Mamma e Figlia
Femtolasik

Che per mia figlia ci fossero tutte le indicazioni per l’intervento di femtolasik ero certa: trent’anni appena compiuti, miope e nessun altro difetto visivo, molto motivata a lasciare per sempre le lenti a  contatto. Ma per me, sessant’anni, miope-astigmatica e con una differenza notevole tra i due occhi? Insomma, forse l’operazione poteva non essere la soluzione ideale. Eppure sono bastate poche parole con il dott. Ferrandi per farmi avere la stessa convinzione di Valentina: intervento sì, e appena possibile. Adesso, a quasi due mesi dall’operazione che abbiamo fatto insieme, lo stesso giorno, tutte e due dobbiamo dire che davvero ci è cambiata la vita. Valentina vede perfettamente, e IO PURE. Non più visione sdoppiata da lontano e anche da vicino, non più contorni sfumati e dolore agli occhi la sera. Tutto è nitido e preciso. E devo dire che mettere gli occhiali solo per leggere il giornale non è proprio un problema rispetto alla possibilità di vedere “il mondo”. Il post-operatorio, poi, è stato davvero facile: qualche ora di fastidi agli occhi, poi tutto a posto. Grazie dottor Ferrandi: per la competenza, anzitutto; ma anche per le spiegazioni puntuali, e la simpatia.
Nota di Valentina: Sottoscrivo tutto. Addio lenti a contatto, e senza dubbio un nuovo modo di vivere. Un po’ di preoccupazione prima dell’intervento, che però si è rivelata del tutto infondata. Mi sento davvero di rassicurare quanti sono in dubbio se operarsi o no.

Fabrizio Bugli
Femtolasik

Ho sempre avuto un po timore delle operazioni anche di lieve entità, però sin dal primo incontro il dottor Ferrandi mi ha fatto essere a mio agio e mi ha illustrato con professionalità e chiarezza tutti i dettagli dell’intervento, rispondendo anche alle mie domande più ingenue. Il personale della clinica è stato molto cordiale e ha contribuito alla mia tranquillità. L’operazione è durata davvero poco (qualche minuto) e ha avuto un esito positivissimo. Dai quasi cinque decimi che mi mancavano, sono passato ad avere una vista di oltre dieci decimi (con tanto di modifica in meglio dei dati sulla patente di guida). Il periodo post operatorio è durato solo qualche giorno riprendendo ogni facoltà visiva già dalla mattina dopo l’operazione. Pertanto posso dirmi più che soddisfatto e anzi i risultati hanno superato ogni mia più rosea aspettativa.

Elisabetta
Femtolasik

Mi sono operata il 25 maggio 2017 usando la tecnica femtolasik per risolvere la mia miopia (-3.00 ; -3.50). Ho scelto questa opzione perché dalla descrizione del dottor ferrandi era esattamente quello che desideravo: un’operazione non dolorosa, né durante l’intervento né durante il post. In effetti è stato esattamente così: sono stata sottoposta all’intervento all’ora di pranzo, il pomeriggio stesso sono stata a riposo (ma senza dolori particolari se non una sensazione di sfregamento agli occhi) e dal giorno successivo ho cominciato ad uscire tranquillamente. Ovviamente ho dovuto adottare alcune accortezze, in particolare nel primo mese: collirio 4 volte al giorno, no trucco sugli occhi, no piscina. Dopodiché ho ricominciato a truccarmi e ad andare in piscina, e, d’accordo con il dottor Ferrandi, ho ridotto l’uso del collirio. Nel frattempo ho rinnovato la patente (ovviamente senza più bisogno di occhiali) e sono andata in vacanza senza la schiavitù delle lenti a contatto…un bel miglioramento insomma! Grazie ancora! Elisabetta.

Vladimiro Galeazzi
Fentocataratta Bilaterale

Ho affrontato l’intervento di cataratta entusiasta per questa nuova tecnologia laser ed ho ottenuto un risultato estremamente positivo in brevissimo tempo e senza alcun tipo di complicanza. Oggi a più di un anno di distanza vedo benissimo senza alcun fastidio.

By Silvia N.
Laser prk

Intervento ben riuscito, laser prk miracoloso, ora vedo benissimo, personale e struttura all’avanguardia, addio occhiali!!

Giambattista Barone
Fentocataratta con incisioni arcuate

Ho sostenuto intervento chirurgico ad entrambi gli occhi in due date diverse, a distanza di circa 40 giorni. Nel mio caso, con il sopraggiungere della cataratta, ed essendo già portatore di occhiali per correzione difetto notevole di miopia con aggiunta di astigmatismo, il Dottor Ferrandi, mi ha consigliato di procedere con intervento chirurgico. Ho di conseguenza sostenuto quanto sopra, dopo accurate analisi, necessarie per decidere quale potessero essere le soluzioni a me più indicate. Primo intervento all’occhio destro, che fra i due era quello più carente, riuscito molto bene. Operato di venerdì pomeriggio presso il centro di Milano. Secondo intervento all’occhio sinistro, come dicevo prima a distanza di circa 40 giorni, anche qui molto bene. La scelta di intervenire in tempi diversi e sensibilmente distanti, è stata mia ed in funzione di esigenze personali legate a vari fattori. Ogni intervento si è svolto in due fasi: prima la correzione dell’astigmatismo eseguita in una sala operatoria. Poi la rimozione della cataratta e l’inserimento della lentina intraoculare in sostituzione al cristallino. Su entrambi gli occhi l’intervento è stato il medesimo. L’unico fastidio derivante dalla mia scelta di operare in tempi diversi, è stato quello di passare quei circa 40 giorni fra il primo ed il secondo intervento, utilizzando una lente a contatto sull’occhio sinistro. Fastidio se così si può dire. In conclusione direi di essere molto soddisfatto dell’esito in generale e ringrazio il dottor Ferrandi per la disponibilità e professionalità dimostrata.

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